Ischia ponte e il Castello Aragonese

Ischia è un isola inconfondibile, che fà sognare tanti poeti e scrittori alla presenza dei suoi incantevoli panorami e del suo mare sempre blu.

Passare le vacanze a Ischia significa approfitttare delle sue tante opportunità. Il mare, certo, ma non solo. L’isola d'Ischia è ricca di storia, si sviluppa nell’interno con una natura rigogliosa e offre mille occasioni di svago e di relax

Ischia Ponte è uno dei due centri costieri più importanti nella storia dell'isola d'Ischia e deve la sua esistenza al Castello Aragonese che attraverso la sua opera difensiva, la proteggeva dai Saraceni minaccia tremenda e costante dei secoli passati.
Sedendosi sul muretto, al centro del ponte che separa Ischia Ponte dal Castello Aragonese, si può osservare la baia e le barche che arrivano e scompaiono sotto l'arco. Poche decine di metri più avanti vi è l'ingresso del castello Aragonese e sulla sinistra il vecchio imbarcadero diroccato
ISCHIA PONTE E IL CASTELLO DI ISCHIA
Ischia ponte è famosa per le sue innumerevoli risorse tra cui: La Torre del Guevara detta anche Torre di Michelangelo; Gli scogli di Sant'Anna con la relativa spiaggia di Cartaromana dove si possono ammirare i caratteristici scogli neri di roccia vulcanica modellata dal mare che concorrono a dare un certo fascino a questa zona meravigliosa ricca di posidonia oceanica tra l'altro anche molto amata dai sub; Il convento di Sant'Antonio dove sono conservate le spoglie di San Giovan Giuseppe della Croce. Prima della costruzione del porto, Ischia Ponte era semplicemente Ischia. Alfonso d'Aragona fece costruire un istmo interrotto da un ponte ad arco che scavalca un passaggio per piccole barche, chiamato dagli Ischitani 'a currente ' perchè in quel punto si affolla l'onda di marea, e si getta dall'altro lato in un vortice di fiume montano.
Il Castello Aragonese sorge su un isolotto di roccia trachitica collegato al versante orientale dell'isola d'Ischia da un ponte in muratura lungo 220 mt. Alla parte alta del Castello si può accedere in ascensore oppure seguendo l'antica strada Aragonese, che sale alla cittadella in un'altra galleria scavata nella roccia a colpi di piccone. Alla fine della galleria il museo delle armi antiche induce la mente a viaggiare nel tempo, quando sui bastioni si succedevano i turni di guardia e dalle aperture spuntavano minacciosi i cannoni. All'uscita vi è la loggetta della cattedrale dell'Assunta, dove il panorama è il premio della salita. Nella cattedrale si sposarono la poetessa Vittoria Colonna e il valoroso Ferrante d'Avalos, nobili rampolli di famiglie potenti del 500.
Veduta del ponte che separa il Castello da Ischia ponte veduta della cattedrale del Castello Aragonese veduta deggli scogli di Cartaromana Veduta del Castello d'Ischia

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